Regolamento Scuola dell'Infanzia

Titolo I - Titolo II - Titolo III.

Titolo II
Modalità ed Organismi di Partecipazione.
Art. 9 - La partecipazione al progetto educativo
Art.10- Il colloquio e gli incontri di sezione
Art.11 -Assemblea dei genitori
Art.12 -Convocazione e sedute dell'Assemblea dei genitori
Art.13- Consiglio di Scuola
Art.14 -Nomina e decadenza del Consiglio di Scuola
Art.15 -Insediamento, convocazione sedute del Consiglio di Scuola
Art.16 -
Collegio dei docenti

Art. 9
La partecipazione al progetto educativo
La scuola dell' infanzia, al fine di realizzare, nel rispetto degli ordinamenti della scuola dello Stato e delle competenze e delle responsabilità proprie del personale direttivo e docente, la partecipazione alla gestione della scuola, attiva un sistema di partecipazione che consente a tutte le componenti coinvolte di svolgere un ruolo attivo reciprocamente arricchente e di contribuire ad una migliore qualità del servizio.
La partecipazione attiva realizza
a) il colloquio tra insegnante e genitori;
b) gli incontri di sezione.
Sono Organismi di partecipazione:
c)l'Assemblea dei genitori;
d)il Collegio dei docenti;
e)il Consiglio di Scuola.

Art.10
Il colloquio e gli incontri di sezione
Il colloquio ha lo scopo di aiutare la conoscenza reciproca tra genitori ed aiutare ciascuna delle due componenti a conoscere e condividere le esperienze del bambino nei due ambienti. In particolare, spazi adeguati debbono essere riservati al colloquio nella fase di accoglienza dei bambini. Il colloquio può essere attivato in qualsiasi momento dagli insegnanti e dai singoli genitori; tuttavia nella programmazione deve essere dedicato ad esso un tempo specifico curando di utilizzare modalità e tempi che favoriscano il coinvolgimento delle famiglie.
Gli incontri di sezione sono convocati almeno ogni due mesi.
Agli incontri di sezione partecipano gli insegnanti e i genitori, e può partecipare il Coordinatore educativo.
Gli incontri di sezione servono a fare incontrare i genitori dei bambini tra loro con gli insegnanti, a informarli delle dei figli, a illustrare il progetto educativo ed i programmi didattici.
Nello stile dell'accoglienza genitori ed insegnanti incontrano le nuove famiglie in una assemblea che si svolge prima dell'apertura della scuola nel mese di settembre, cui dovranno essere invitati a partecipare i gruppi educativi dei nidi del territorio e i docenti delle scuole elementari del circolo.

Art. 11
Assemblea dei genitori
L'Assemblea è costituita dai genitori dei bambini che frequentano il plesso o da chi ne fa le veci. Ad essa possono partecipare gli insegnanti, il personale non docente del plesso stesso, il Coordinatore educativo.
L'Assemblea dei genitori si riunisce almeno tre volte l'anno, in occasione dell'inizio dell'attività annuale, nel corso dell'anno e a conclusione dell'attività annuale, come momento di verifica con i docenti.
L'Assemblea elegge, nella prima riunione, il suo Presidente e 4 rappresentanti dei genitori al Consiglio di Scuola.

Art. 12
Convocazione esedute dell'Assemblea dei genitori
La prima riunione, nella quale l'Assemblea procede all'elezione del suo Presidente, è convocata e presieduta dal Coordinatore educativo ed avviene prima dell'inizio dell'anno scolastico.
L'Assemblea è di norma convocata dal suo Presidente; può inoltre, essere convocata su richiesta:
- di un quinto dei suoi componenti;
- dal Coordinatore educativo e dal Direttore educativo;
- dal Consiglio di Scuola;
- dal Collegio dei docenti.
In caso di richiesta di convocazione di Assemblea, la stessa deve essere convocata entro 15 giorni. In caso di inerzia l'Assemblea viene convocata dal Coordinatore educativo.
La convocazione avviene mediante avvisi scritti alle famiglie e da affiggere all'ingresso della scuola non meno di 5 giorni prima della data della riunione.
Per la validità delle sedute aventi all'ordine del giorno l'elezione del Presidente e la designazione dei rappresentanti del Consiglio di Scuola è necessaria la presenza di almeno 1/2 dei componenti l'Assemblea in prima convocazione e di 1/5 in seconda convocazione.

Art. 13
Consiglio di Scuola
Il Consiglio di Scuola è l'organo di partecipazione e di gestione della scuola dell'infanzia. Gli ambiti territoriali dei Consigli di Scuola saranno definiti con deliberazione di Giunta Comunale sulla base di parametri numerici di sezioni tali da consentire la coincidenza con uno o più circoli didattici della scuola statale. 11 Consiglio di Scuola è costituito da:
- il Coordinatore educativo;
- 4 rappresentanti del personale docente;
- 1 rappresentante del personale non docente;
- 4 rappresentanti dei genitori.
Il Consiglio di Scuola svolge i seguenti compiti:
- approva il piano annuale delle attività formulato dal Collegio dei docenti, acquisiti pareri e proposte dall'Assemblea dei genitori;
- propone e organizza iniziative di coinvolgimento dei genitori alla vita della scuola, di informazione e di sensibilizzazione delle famiglie su problemi educativi e di prevenzione del disagio educativo;
- propone, con il parere favorevole dell'Assemblea dei genitori e del Collegio dei docenti, l'introduzione di attività a carattere educativo e formativo a conduzione esterna, purché compatibili con le finalità della scuola dell'infanzia;
- decide sulla base della proposta del Collegio dei docenti la programmazione del monte ore dei docenti limitatamente alla parte riservata ai colloqui ed agli incontri di sezione ed agli impegni derivanti dalla gestione collegiale;
- gestisce, con il Coordinatore educativo, sentito il Collegio dei docenti, un fondo per l'acquisto di materiale per le attività educativoformative;
- esercita ogni altro compito attribuito dall'Amministrazione comunale.

Art. 14
Nomina e decadenza del Consiglio di Scuola
Il Consiglio di Scuola è nominato con disposizione del Direttore educativo sulla base delle designazioni dell'Assemblea dei genitori e del Collegio dei docenti entro un mese dall'inizio della scuola, dura in carica tre anni ed i componenti possono essere riconfermati per non più di due mandati consecutivi.
I componenti del Consiglio decadono dall'incarico nei seguenti casi:
- i genitori per cessazione della fruizione del servizio;
- gli insegnanti in caso di cessazione del servizio presso la scuola;
- tutti i componenti per assenza, senza motivo, a tre consecutive,previa decisione dello stesso Consiglio.
La decadenza viene formalizzata nella prima riunione utile.
Ai componenti decaduti e a quelli dimissionari subentrano i primi dei non eletti delle rispettive rappresentanze.
Nei casi in cui all'entrata in funzione del Consiglio risulti decaduta la metà più uno dei componenti del medesimo, lo stesso dovrà essere rinnovato seguendo le procedure di cui al 1°comma.

Art.15
Insediamento, convocazione, sedute del Consiglio di Scuole
Insediamento, convocazione, sedute del Consiglio di Scuola Il Consiglio di Scuola provvederà nella prima riunione all'elezione del suo Presidente.
Questa riunione è convocata e presieduta dal Coordinatore educativo, entro dieci giorni dalla nomina del Consiglio.
Il Presidente è eletto fra la componente genitori maggioranza di voti. In caso di parità di voti si intende eletto il più anziano di età.
Il Presidente convoca il Consiglio di Scuola in via ordinaria almeno una volta ogni due mesi e, in via straordinaria, ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità oppure su richiesta:
- di un terzo dei suoi Componenti;
- del Coordinatore o del Direttore educativo;
- del Collegio dei docenti a maggioranza dei componenti.
La convocazione avviene mediante avvisi scritti da affiggere nella sede della scuola, non meno di cinque giorni prima della data fissata per la riunione, e deve contenere l'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo.
In prima convocazione è necessaria la presenza di un numero di componenti non inferiore alla metà più uno di essi, in seconda è sufficiente la presenza di almeno tre componenti, in tale caso dovrà essere presente il Presidente.
I verbali contenenti le decisioni adottate dal Consiglio di Scuola debbono essere esposti nel plesso e trasmessi al Coordinatore educativo.
Le riunioni del Consiglio di Scuola sono pubbliche.

Art.16
Il Collegio dei docenti
Il Collegio dei docenti è costituito dagli insegnanti del plesso che operano collegialmente per il buon andamento dell'attività educativa e didattica.
Si riunisce periodicamente per la programmazione e la verifica delle attività relative all'attuazione del progetto educativo e del funzionamento complessivo della scuola.
Al Collegio dei docenti in particolare compete di:
- realizzare il progetto educativo e programmare assieme al Coordinatore educativo le attività e le modalità di funzionamento del servizio;
- comporre le sezioni;
- esporre all'Assemblea dei genitori e al Consiglio di Scuola tale piano di lavoro;
- segnalare tempestivamente all'Assemblea dei genitori, al Consiglio di scuola e al Coordinatore educativo le eventuali difficoltà nella realizzazione del progetto educativo e nel funzionamento del servizio;
- programmare assieme al Coordinatore educativo l'inserimento scaglionato nel tempo dei bambini;
- eleggere 4 suoi rappresentanti nel Consiglio di Scuola;
- partecipare alle riunioni dell'Assemblea dei genitori;
- proporre al Consiglio di Scuola l'utilizzazione dei fondi in dotazione per l'acquisto del materiale per le attività educative;
- esprimere proposte per l'aggiornamento professionale e la formazione permanente del personale docente, e iniziative di Sperimentazione e di Ricerca educativa ad esso collegati.
Al fine di concordare le attenzioni da tenere nei confronti dei bambini, le regole da far rispettare ed il clima da promuovere, in particolare in presenza di bambini con difficoltà, il Collegio dei docenti può invitare i collaboratori scolastici alle sue riunioni.
In presenza di bambini in situazione di handicap non autonomi al fine di concorrere all'elaborazione del piano educativo individualizzato, è invitato alle riunioni del Collegio dei docenti il personale con qualifica di A.E.C.

   

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