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a cura delle insegnanti Cinzia Belletti, Carola Indri, Rosalinda Caporaso  e  Cinthia Feliciangeli

Le docenti delle sezioni B, C, D e E hanno elaborato un progetto didattico Sulle Orme di J. Pollock per avvicinare i bambini/e al mondo dell’ARTE.

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L’esperienza ricreativa e formativa che abbiamo proposto ai bambini nasce dall’idea di alcune insegnanti che hanno concluso il corso di ARTE durato tre anni organizzato dal Dipartimento XI. La proposta è stata accolta dalle docenti con molta partecipazione e , grazie alla “pazienza” dei collaboratori scolastici, l’attività didattica si è potuta attuare. L’idea è stata quella di sviluppare il concetto Arte e coinvolgere i bambini ad una partecipazione “ATTIVA” e “POSITIVA” nei confronti del colore introducendo il bambino/a alle scoperte, all’osservazione personale e creativa dell’opera d’arte (in questo caso contemporanea). Il percorso proposto ha cercato di stimolare processi cognitivi vivaci e ludici, capace di restituire all’arte il suo valore di suggestione fantastica. In questa attività –gioco non ci sono regole precise : il bambino crea inconsapevolmente piccole opere d’arte che nascono proprio “dall’essere bambino”. Creatività intesa nel pieno senso della parola ovvero “inventare con libera fantasia” rendendo il bambino/a il vero protagonista della giornata usando e sperimentando nuove tecniche per avviare e scoprire il inguaggio visivo.

Finalità e obiettivi

Percorso

Gli aspetti significativi del percorso sono stati molti. In questa attività “Sulle orme di J.Pollock” i bambini hanno potuto sperimentare direttamente un modo nuovo e originale di dipingere. L’obiettivo dell’attività è quello di favorire nel bambino/a la conoscenza che alcune opere d’arte sono nate sfruttando delle particolari posizioni del corpo rispetto alla tela(J.Pollock)

Metodologia

L’attività didattica è stata suddivisa in tre fasi: 1. ad ogni bambino/a è stata data una striscia di carta crespa colorata e sono stati invitati – sulle note di Bach, Korsakov e musiche popolari a realizzare una danza con gesti molto coreografici 2. conclusa la prima parte dell’attività i bambini sono stati disposti in terra e a formare un grande cerchio. Ad ognuno è stato dato un foglio di disegno ed è stato chiesto di riprodurre attraverso le matite o i pennarelli quei movimenti che precedentemente avevano creato con la danza. Al centro del cerchio sono stati disposti barattoli di pennarelli, pastelli, cere e, con la stessa musica di sottofondo, i bambini hanno iniziato a svolgere l’attività. 3. Brevissimi accenni su chi era il pittore Jackson Pollock. 4. come l’artista ci siamo soffermati sull’azione del dipingere con rapidi gesti del polso. I bambini/e hanno gettato colore sul foglio disteso in terra facendo schizzare la tempera del pennello, creando varie forme, cerchi, spirali, ecc. immersi nei ritmi della musica JAZZ (come faceva Pollock)

Preparazione attività

L’attività si è svolta con gruppi di sei bambini. Lavoro a classi aperte sezioni B – C – D – E. Sono stati distesi sul pavimento dell’atrio grandi sacchi di plastica nera per proteggere i pavimenti dagli schizzi della tempera, su di essi abbiamo posizionato grandi fogli da disegno e vicino sono stati sistemati pennelli, barattoli di tempera, precedentemente allungata con acqua di diversi colori. I bambini/e sono stati lasciati liberi di muoversi durante l’attività scegliendo i colori di loro gradimento . Finiti tutti i dipinti sono stati assemblati in un unico quadro che abbiamo sistemato nella parete di questo androne.

Conclusioni

Noi insegnanti ci auguriamo che questa esperienza abbia dato ai bambini l’input per avvicinarsi al mondo dell’arte. Ed è stata data particolare importanza al lavoro di gruppo con produzione collettiva per stimolare i bambini e le bambine alla cooperazione ed al rispetto delle idee dell’altro. Infine ringraziamo il sig. John Zangwill (sezione B ) per la sua cortese disponibilità.

JACKSON POLLOCK

Paul Jackson Pollock (Cody 28 gennaio 1912 – Long Island 11 agosto 1956) pittore statunitense considerato uno dei maggiori rappresentanti dell’espressionismo astratto. La sua tecnica viene chiamata “Dripping” (in italiano sgocciolatura). Elaborato nella sua forma più tipica alla fine degli anni ’40 da J. Pollock, il dripping trae liberamente spunto dalla cosiddetta “scrittura automatica” surrealista: il colore(non olio ma smalto opaco o vernici industriali usate per la prima volta proprio da Pollock intorno al 1947) viene lasciato sgocciolare sulla tela distesa per terra da ub contenitore bucherellato o schizzato direttamente con le mani mediante l’uso di bastoni o pennelli. Più tardi tra gli anni ’50 e gli anni ’60 , il dripping verrà largamente impiegato nell’ambito di tutti i movimenti di stile informale.

OPERE PIU’ CELEBRI

1942 MALE AND FEMALE
1943 MURAL
1946 EYES IN THE HEAT
1947 FULL FATHOM FIVE
1948 NUMBER 5
1949 NUMBER 3
1950 NUMBER 1
1951 NUMBER 7
1952 CONVERGENCE
1953 THE DEEP

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